Didattica Universitaria dal 1969
Copyright
- Il Dilemma delle fotocopie – Copyright © di Ernesto Longobardi
- Stop Killing Books – Volantino AIE
- Normativa di legge – Comunicato stampa AIE
Forniamo alcuni elementi che possono facilitare la redazione della segnalazione che AIDRO indirizza alla Guardia di Finanza, rendendola più efficace e circostanziata.DITTA
È importante che l’esercizio che si intende segnalare sia identificato senza possibilità di errore.
A volte gli esercizi sono privi di insegna, oppure sono conosciuti con un nome diverso da quello indicato.
Per questo motivo è gradito ogni dato che possa servire allo scopo di individuare esattamente la copisteria: indirizzo esatto, descrizione della vetrina, indicazione di punti di riferimento circostanti all’esercizio.
CONDOTTA
La segnalazione deve contenere la descrizione puntuale di quello che accade: sono utili tutti gli elementi di cui si sia in possesso.
La persona che effettua la segnalazione non sarà nominata nel documento preparato da AIDRO, ma è importante distinguere tra i fatti ai quali ha assistito direttamente e quelli di cui è diversamente informata.
Se ha acquistato un testo fotocopiato, può indicarne titolo, Autore, Editore, prezzo corrisposto, precisando se la copia è tratta da un master cartaceo o digitale presente nella copisteria.
A volte vengono rilasciate delle ricevute che attestano la prenotazione di un testo da ritirare successivamente: anche in questo caso è opportuna la descrizione del documento.
Inoltre: esiste un magazzino nel quale sono stoccate le fotocopie? Viene rilasciato scontrino fiscale? Esistono pratiche come la consegna in luoghi diversi dall’esercizio o a domicilio? La copisteria è “specializzata” in un particolare settore (medicina, economia, ingegneria, etc.)? Invia la tua segnalazioneIndirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
- 5 Marzo 2009 -Tre copisterie in cui si vendevano agli studenti universitari degli atenei milanesi testi integralmente fotocopiati, in violazione della normativa sui diritti d’autore, sono state scoperte dalla Guardia di Finanza del capoluogo lombardo. Vere e proprie librerie ‘alternative’, dove i ragazzi potevano acquistare i testi di studio alla meta’ del prezzo di copertina. Nel corso delle indagini, le Fiamme Gialle si sono accorte che il responsabile di una delle tre copisterie utilizzava dei laboratori ‘clandestini’, dove, attraverso sei macchine fotocopiatrici professionali, venivano riprodotti i libri. Inoltre, gli investigatori si sono imbattuti, in locali vicini a questa copisteria, in altri magazzini, intestati a prestanome, pieni di capi d’abbigliamento, computer, scarpe, tastiere musicali elettroniche, per un totale di circa 2.500 pezzi, tutti contraffatti o rubati. Il responsabile dei magazzini e’ stato denunciato per ricettazione, contraffazione, e illecita riproduzione di opere coperte da diritto d’autore, reato quest’ultimo, per il quale sono indagati anche i responsabili delle altre due copisterie. I finanzieri hanno sequestrato 3.600 testi coperti da diritto d’autore (oltre 2.700 copie in formato cartaceo e circa 1.000 files) due computer, sette macchine fotocopiatrici, cinque supporti informatici contenenti i testi trasformati in files digitali, per un valore commerciale complessivo di oltre 200.000 euro; 2.500 tra capi d’abbigliamento, scarpe, borse, computer e altro materiale di vario genere di illecita provenienza, per un valore di mercato stimato in circa 300.000 euro.
- 16 Febbraio 2009 – Sono otto le copisterie forlivesi finite nel mirino della Guardia di Finanza. I responsabili degli esercizi sono stati denunciati per riproduzione abusiva, reato che prevede la reclusione da uno a quattro anni e la multa da 2.582 a 15.493 euro. Sequestrati anche 967 copie di libri o parti di essi e nove supporti informatici contenenti complessivamente 127 ‘file’ relativi a copie di opere librarie. E’ il risultato di un’indagine condotta dalle Fiamme gialle forlivesi a tutela del diritto d’autore. Dopo aver effettuato una ventina di sopralluoghi, i finanzieri sono entrati in azione, rinvenendo varie copie di libri e di ‘master’, sia in supporto cartaceo che informatico.
- 23 Ottobre 2008 – Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Caserta, in stretta collaborazione con i funzionari della Società Italiana degli Autori ed Editori della Sede Interregionale di Napoli, hanno dato il via ad una decisa azione di contrasto nei confronti del dilagante fenomeno della riproduzione illecita di testi che danneggia case editrici e librerie. Grazie ad interventi mirati nei confronti di librerie ubicate nella zona di Capua e di Santa Maria C V. e specializzate nella rivendita di testi universitari, sono stati sequestrati circa 400 volumi. Si tratta di pubblicazioni del valore commerciale oscillante tra gli 80 e i 150 euro e vendute a circa 18-35 euro, a seconda della materia (medicina, ingegneria, ecc.). I finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria hanno avviato una specifica attività di indagine, concretizzatasi anche attraverso appostamenti, che ha permesso di rinvenire un ingente quantitativo di testi integralmente fotocopiati e pronti per la distribuzione, nascosti in locali adiacenti al banco-vendita di quattro librerie. I rappresentanti legali delle stesse sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per violazione delle norme sul diritto d’autore di cui alla Legge 633/1941. L’illecita riproduzione e vendita di pubblicazioni scientifiche e di libri in genere rappresenta un fenomeno distorsivo del corretto andamento dell’economia di settore, a cui si aggiunge l’evasione fiscale per la mancata contabilizzazione dei proventi che ne derivano. L’operazione appena conclusa è un’ulteriore testimonianza del costante presidio economico-finanziario esercitato dalla Guardia di Finanza sul territorio, significativamente intensificato in occasione dell’inizio del periodo scolastico universitario.
- 16 Ottobre 2008 – Oltre 5mila libri scolastici contraffatti scoperti, di cui mille sequestrati, e otto persone denunciate: è questo il bilancio di un’operazione del Comando Provinciale della Guardia di Finanza dell’Aquila, condotta sotto la direzione della Procura di Avezzano.
A settembre, dopo aver accertato un’anomala spedizione di libri a un istituto scolastico ligure, i finanzieri avevano scoperto una stamperia illegale a Magliano dei Marsi (L’Aquila) e avevano sequestrato circa 1.000 libri fotocopiati, destinati a essere venduti su tutto il territorio nazionale.
Successivamente le indagini hanno consentito di ricostruire l’attività della stamperia dal 2005 a oggi e di accertare la realizzazione a scopo di lucro di 5.244 copie di libri di testo scolastici. La Guardia di Finanza ha anche individuato i responsabili di istituti scolastici di Piemonte, Liguria, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Lazio e Campania, che erano clienti abituali della stamperia e provvedevano alla vendita dei libri agli studenti.
Soddisfazione da parte di AIDRO per l’ennesima operazione di successo delle forze dell’ordine contro il fenomeno della pirateria libraria. “Apprezziamo in modo particolare il costante lavoro della Guardia di Finanza per accertare le violazioni del diritto d’autore – ha detto Angelo Guerini, Presidente di AIDRO –. Se è vero che Internet e le nuove tecnologie pongono sfide sempre più grandi alla tutela del copyright, altrettanto vero è che non dobbiamo sottovalutare la pirateria tradizionale. Per questo AIDRO continuerà ad assicurare alle forze dell’ordine la sua fattiva collaborazione per il monitoraggio del territorio e la segnalazione degli illeciti”. - 9 Settembre 2008 – In relazione alle notizie diffuse negli ultimi giorni da diversi organi di informazione in merito ad iniziative volte a fronteggiare il costo dei libri di testo ricorrendo a copie scannerizzate distribuite su memorie elettroniche quando non addirittura online, l’Associazione Italiana per i Diritti di Riproduzione delle Opere dell’ingegno (AIDRO) ricorda che la riproduzione di opere dell’ingegno, tra cui le opere a stampa, è regolata dalla legge sul diritto d’autore. Secondo l’art. 68 della legge, è possibile fotocopiare liberamente solo se si verificano tre condizioni: le copie siano entro il 15% di ciascuna opera, siano fatte per uso personale e sia corrisposto all’autore e all’editore un equo compenso. Rimane invece necessaria l’espressa autorizzazione nel caso in cui si voglia fotocopiare oltre il 15% e anche nel caso di uso non personale. È infine vietata la distribuzione al pubblico di copie riprodotte in modo illecito. La riproduzione in forma digitale (con cosiddetto “cambio di formato”) come la scannerizzazione è invece consentita solo previo consenso del titolare del diritto, l’autore o l’editore. È pertanto evidente che pratiche quali la fotocopiatura integrale, la scannerizzazione dei testi scolastici e la relativa distribuzione su cd, chiavi USB o altri dispositivi, così ampiamente descritte dai mezzi di informazione, sono a tutti gli effetti illegittime, al pari del furto, e non possono costituire “una valida alternativa” – come si è letto su autorevoli quotidiani – all’acquisto dei libri. “Siamo convinti che il diritto allo studio debba essere garantito, ma non certo attraverso iniziative illegali come le riproduzioni pirata – afferma Angelo Guerini, Presidente di AIDRO –. Auspichiamo che i mezzi di comunicazione vorranno essere nostri alleati nel diffondere i principi base di legalità sui quali si fonda il lavoro di autori ed editori”.
- 23 Maggio 2008 – SIAE e Guardia di Finanza contro la Pirateria – 14.000 files di brani musicali, film e libri di testo illecitamente riprodotti, 8.000 supporti contraffatti fra CD, DVD e VHS, 14 personal computer, 1 apparato fotoriproduttore, 41 strumenti per le trasmissioni RR e TV : questo è il bilancio di una vasta operazione antipirateria portata a termine dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Taranto, in collaborazione con il Nucleo Antipirateria della SIAE…Nelle copisterie, infatti, sono stati rinvenuti, in formato elettronico, oltre 1100 copie di testi universitari (oltre 300.000 pagine) di note case editrici nazionali, interamente riprodotti, oltre ad altri testi pronti per la consegna. Le violazioni accertate, che hanno portato alla denuncia di n 5 persone all’Autorità Giudiziaria, comporteranno anche l’irrogazione di pesanti sanzioni amministrative a carico degli autori delle irregolarità.



















